“Prendiamo atto dell’ordinanza. È una buona notizia che conferma la correttezza dell’operato dell’azienda ospedaliera”: lo affermano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi, commentando il respingimento, da parte del Tar del Piemonte, della richiesta di sospensiva presentata dalla società Inc.
La vicenda è quella scaturita dalla bocciatura del partenariato pubblico privato, cui l’Aso Santa Croce e Carle ha detto no alla luce dei dati presentati dall’advisor incaricato, ovvero l’università Bocconi: “La domanda cautelare non può essere accolta, in quanto manca il requisito della gravità ed irreparabilità del giudizio immediato” scrivono i giudici amministrativi, motivando il rigetto della sospensiva.
Il Tar ha anche ordinato all’advisor di depositare entro 30 giorni una relazione esplicativa sui dati presi a riferimento, fissando per la trattazione del merito del ricorso l’udienza pubblica del 23 ottobre 2025. Nel frattempo, la direzione generale dell’ospedale di Cuneo sta ultimando la gara di progettazione e valutando la tempistica per la pubblicazione.