“Gli sfasamenti del clima indotti dal riscaldamento globale rendono sempre più complicato tutelare la produttività, e conseguentemente il reddito, delle aziende agricole, sostenere l’obiettivo della sovranità alimentare e difendere il patrimonio di biodiversità delle nostre terre” è quanto rileva Coldiretti Cuneo nel sottolineare l’esigenza di sondare nuove strade, a cominciare dalle tecnologie di evoluzione assistita (TEA), che promettono orizzonti inediti in termini di adattabilità ai cambiamenti climatici in atto.
Secondo Isac Cnr, il 2024 è stato l’anno più caldo di sempre nel nostro Paese, con 1,35 gradi in più rispetto alla media storica; un trend confermato nella Granda, dove le temperature dell’ultimo anno, molto piovoso dopo due di siccità estrema, hanno superato per l’ennesima volta i valori medi trentennali. Il surriscaldamento aumenta l’incidenza degli eventi meteorologici violenti, che negli ultimi tre anni hanno causato ben trenta miliardi di danni all’agricoltura italiana. Spiega la Coldiretti: “Colture in tilt e patogeni più aggressivi sono conseguenze tangibili dell’estremizzazione del clima, che nell’ultima annata, in provincia di Cuneo ha fatto crollare del 70% la produzione di nocciole e del 30% quella dei cereali”.
Coldiretti ha imboccato da tempo la strada della collaborazione con il mondo della ricerca scientifica per individuare soluzioni innovative alle principali emergenze fitosanitarie, sinergia replicabile oggi su un altro fronte, quello della cosiddetta “genetica verde”. “Il miglioramento genetico, per rendere le colture più resistenti alla siccità o a certi patogeni, è un tema da affrontare in modo pragmatico e scientifico. C’è bisogno di comunicare la sostanziale differenza tra i prodotti agricoli ottenuti grazie alle TEA e i famigerati OGM. Occorre comprendere a fondo il funzionamento delle TEA, contestualizzarne l’applicabilità nel nostro areale, ipotizzarne gli sviluppi per l’agricoltura di domani nei settori cerealicolo, viticolo e frutticolo” afferma la Coldiretti.
Tutto ciò verrà fatto nel convegno “Sfida climatica: nuove vie da esplorare per l’agricoltura di domani. Facciamo chiarezza sulla genetica verde e sulle opportunità di applicazione in campo” che organizza al Mag, la Fiera Nazionale della Meccanizzazione Agricola di Savigliano, venerdì 14 marzo. “Chiediamo di sostenere la ricerca nell’ambito delle TEA, che potrebbero generare nuove opportunità per affrontare in modo efficace la sfida climatica, salvaguardare la diversità della nostra agricoltura e la pluralità delle vocazioni produttive dei nostri territori” dichiara Enrico Nada, Presidente di Coldiretti Cuneo. L’evento al Mag, grazie al contributo di illustri relatori del CREA, moderati dal Direttore di Coldiretti Cuneo Francesco Goffredo, approfondirà le TEA e le opportunità messe a disposizione dalla ricerca per l’agricoltura di domani. L’appuntamento è per venerdì 14 marzo, alle ore 9, in Fiera all’Inalpi Media Center.