Cas a Bandito, la maggioranza di Bra: "Stupiti dalla superficialità comunicativa di Cirio"
L'intervento congiunto dei consiglieri comunali braidesi: "È l’amministrazione comunale ad aver mantenuto da settimane un confronto aperto con il Prefetto"Riceviamo e pubblichiamo.
Siamo molto stupiti per la leggerezza e la superficialità con cui il Presidente della Regione Alberto Cirio, sulle sue pagine social ufficiali, ha comunicato la decisione del prefetto di Cuneo di sospendere la procedura avviata con un privato (senza potere decisionale del Comune) per l’attivazione di un CAS nella frazione di Bandito. Il Presidente, in maniera del tutto strumentale e per nulla istituzionale, presta il suo ruolo per assegnare il merito di questa vicenda al lavoro di esponenti politici nazionali, locali e del comitato spontaneo che ha organizzato una raccolta firme. L’unica realtà, questa sì istituzionale e competente per territorio, cioè l’Amministrazione di Bra e in particolare il sindaco Gianni Fogliato, non entra neppure nel campo visivo del presidente. È l’amministrazione comunale, ed in particolare il Sindaco Fogliato, ad aver mantenuto da settimane un confronto aperto con il Prefetto. In questi incontri ha manifestato con decisione ma senza fare troppi clamori la non idoneità del luogo per l'apertura del CAS, ritenendolo peraltro un sistema inadeguato alla gestione dell’accoglienza.
L'amministrazione in maniera puntuale ha proposto come fa da anni un'alternativa valida e collaudata, quella del sistema SAI, che non volta lo sguardo dall'altra parte ma mira ad un'accoglienza più dignitosa per persone che abbandonano il loro paese. È stata questa collaborazione istituzionale basata su documentazione approfondita, e questa disponibilità ad attuare misure alternative in caso di necessità, a portare al risultato di non attivare il centro CAS. Ci auguriamo che il presidente della Regione, rientrando nel proprio ruolo istituzionale, voglia precisare ed integrare la propria comunicazione pubblica sulla questione. Ci fa ben sperare la sua affermazione odierna, pronunciata a Venaria Reale all'assemblea dei sindaci del Piemonte, di essere vicino a tutti gli amministratori locali indistintamente dal colore politico. Speriamo vivamente che da ora in poi sia questo l'approccio che vorrà portare avanti.
I consiglieri comunali di maggioranza di Bra
Walter Gramaglia, Bruna Sibille, Marina Isu, Dino Testa (PARTITO DEMOCRATICO)
Lino Ferrero, Juljan Gazulli , Fabio Bailo (IMPEGNO PER BRA)
Francesco Testa (BRA BENE COMUNE)
Luca Giglio (AMBIENTE SOLIDARIETÀ)
Ettore Sanino (BRA È VIVA)
c.s.

Bra - C.A.S.