Diageo, Marro: "Dobbiamo ragionare su un nuovo modello di sviluppo"
Il commento della consigliera regionale a margine del tavolo ministeriale a Roma: "Questione che va oltre la singola vertenza, situazioni simili si stanno verificando altrove""L'incontro di ieri al Ministero non ha portato alcuna novità positiva. Nonostante le dichiarazioni del senatore Bergesio, la realtà è che tutto è stato rimandato al 9 aprile. Ancora una volta, lavoratori, lavoratrici e territorio restano in attesa di risposte concrete". Lo dichiara in una nota la consigliera regionale di AVS - Possibile Giulia Marro a margine del tavolo ministeriale sulla crisi Diageo.
La questione, però, va oltre la singola vertenza. "Dobbiamo ragionare su un nuovo modello di sviluppo. Il fatto che situazioni simili si stiano verificando in altre parti della provincia è un segnale chiaro: qualcosa non sta funzionando e serve lavorare a un’alternativa strutturale. L’urgenza del momento resta la ricerca di un compratore per Diageo, ma, nel cercarlo dobbiamo tenere a mente che non possiamo più affidarci a soluzioni temporanee o emergenziali. Serve una visione di lungo periodo. Non è un caso che al presidio di ieri fosse presente anche una delegazione di operai del gruppo Dana di Sommariva Perno e Cervere, anch’esso a rischio chiusura. Il settore è diverso, ma la logica speculativa è la stessa. Aspettiamo che qualcuno ci dica come stanno realmente le cose. Un’attesa che accomuna istituzioni, lavoratori e cittadini", commenta Giulia Marro.
c.s.

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