In tanti all'incontro pubblico promosso dall'Osservatorio Ferrovia del Tenda
Nei locali della Provincia si è parlato del passato, del presente e del futuro della Cuneo-NizzaIl passato, il presente e il futuro della ferrovia Cuneo-Nizza: se n’è parlato in una Sala mostre della Provincia di Cuneo gremita, in occasione dell’incontro promosso dall’Osservatorio Ferrovia del Tenda. L'appuntamento, che si è tenuto stasera, venerdì 22 novembre, vedeva come relatori Federico Santagati, ingegnere ferroviario e coordinatore dell’Osservatorio, e Marco Galfrè, anch’egli ingegnere ed ex dirigente Alstom.
La serata si è aperta con un riepilogo della storia della linea, dagli albori, nell’800, ai tagli e ai disagi degli ultimi anni. Si è poi passati all’analisi delle problematiche odierne, quelle che regolarmente si guadagnano l’onore delle cronache cuneesi, a scapito dei pendolari che viaggiano lungo la linea: le limitazioni alla velocità in territorio francese, i treni obsoleti, i continui ritardi, le cancellazioni, gli scioperi, la scarsa coordinazione (e comunicazione) tra il gestore italiano e quello francese, un’offerta insufficiente che comporta spesso treni sovraffollati. “Nel trasporto pubblico è l’offerta che crea domanda”, ha detto Santagati a questo proposito, illustrando la presentazione.
Il monitoraggio di tutti questi problemi è stato uno dei principali stimoli per la creazione dell’Osservatorio e allo stesso tempo è uno dei suoi obiettivi primari, insieme all’interfacciamento con gli enti gestori e con le istituzioni: a febbraio del 2024 la richiesta di istituire un tavolo tecnico - convocato per la prima volta ad aprile - con gestori delle infrastrutture, imprese ferroviarie, committenti dei servizi ed esperti dell’Osservatorio stesso. Altre riunioni si sono tenute negli ultimi mesi: durante la serata sono stati analizzati i punti discussi e le proposte avanzate. Tra i risultati ottenuti l’introduzione della quarta coppia di treni tra Cuneo e Ventimiglia a partire dallo scorso aprile.
I relatori hanno poi presentato alcune statistiche raccolte dall’inizio dell’anno relativamente a ritardi, cancellazioni e disagi lungo la linea, per poi passare alle proposte concrete per la valorizzazione della ferrovia: dall’attuazione delle convenzioni (sia tra Italia e Francia che tra RFI e SNCF) alla creazione di una tariffa unificata (la “tariffa delle meraviglie”) valida su tutti i mezzi pubblici italiani e francesi, passando per l’istituzione di un cadenzamento orario tra Torino, Cuneo, Breil, Ventimiglia e Nizza, con servizio interoperabile, l’acquisto di nuovo materiale rotabile e lo studio di sinergie tra gli operatori turistici dell’area.
In chiusura il dibattito, con diversi interventi da parte del folto pubblico intervenuto.
a.d.

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