Legge di delegazione europea, Bergesio: “Necessaria una svolta a livello UE”
Il senatore leghista si esprime riguardo al passaggio alla Camera del disegno di legge, che contiene principi specifici per l'esercizio della delega relativa a diciotto direttiveÈ stata approvata dall’aula del Senato, con 81 sì e 60 astenuti, la legge di delegazione al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea. Ora il disegno di legge, che contiene principi specifici per l'esercizio della delega relativa a diciotto direttive, oltre all'adeguamento della normativa nazionale a diciannove regolamenti europei, passa alla Camera.
“La legge di delegazione europea consente il recepimento di direttive UE e l'adeguamento dell'ordinamento nazionale ad una serie di regolamenti europei. Lavoriamo su ambiente, servizi finanziari e tutela delle aziende italiane” spiega il senatore della Lega Giorgio Maria Bergesio.
In particolare sono presenti disposizioni che consentiranno il recepimento delle direttive UE finalizzate a garantire maggiore tutela dei consumatori anche nel settore dei contratti di servizi finanziari conclusi a distanza, l’adeguamento dell’ordinamento nazionale ai regolamenti europei in materia di tutela a livello europeo di prodotti artigianali e industriali, certificandone il legame tra qualità e origine geografica, permettendo così di individuare le qualità attribuite a specifiche competenze e tradizioni locali. Presenti inoltre la direttiva in materia di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, compreso il riordino della disciplina nazionale relativa ai pannelli fotovoltaici a fine vita, e la direttiva sulla prevenzione dell’inquinamento industriale e sulle discariche di rifiuti, la delega al Governo per il recepimento di direttive per rendere i mercati pubblici dei capitali nell’Unione più attraenti per le imprese e per facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese ai capitali, l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento UE relativo all’esecuzione dei controlli ufficiali nel settore della sicurezza alimentare e dei mangimi e del regolamento UE relativo ai controlli sull’uso di sostanze farmacologicamente attive autorizzate come medicinali veterinari o come additivi per mangimi.
“In Commissione è stato aggiunto un criterio di delega volto ad assicurare adeguati controlli alle frontiere al fine sia di tutelare la salute dei consumatori, sia di garantire il rispetto del principio di reciprocità per tutelare i produttori agricoli dalla concorrenza sleale di Paesi terzi in cui è consentito l’utilizzo di prodotti vietati nell’Unione europea” aggiunge il parlamentare della Lega.
“Siamo ad un passaggio cruciale. L’Unione Europea è ormai solo un apparato burocratico ingessato dai veti dei singoli paesi e incapace di calarsi nella realtà dei suoi cittadini. Esempio lampante di tutto questo è la politica del green deal, incurante degli effetti devastanti sul sistema industriale. Come chiede la Lega da tempo, se l'Europa non vuole soccombere deve cambiare profondamente a cominciare dal rafforzamento della cooperazione tra Stati nel contrasto all’immigrazione clandestina e del terrorismo islamico. Da parte nostra stiamo lavorando per eliminare inutili balzelli e limitare l’eccesso di burocrazia per consentire a cittadini e imprese di vivere e lavorare meglio” conclude Bergesio.
c.s.
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