'Sempre più attacchi alle greggi da parte dei lupi: servono soluzioni urgenti'
L'appello di Marco Bussone, presidente nazionale dell'Uncem: 'Molti allevatori nemmeno salgono più in alpeggio, troppe le preoccupazioni'"Il numero di lupi è in crescita. Come lo sono le aggressioni alle greggi sui versanti alpini e appenninici. I sindaci sono preoccupati. I lupi si avvicinano sempre di più ai borghi e alle case, ci vanno dentro. Le aziende agricole, insieme margari e allevatori, sono molto allarmate. Mandrie e greggi decimate, un rischio che non si può correre". E’ quanto dichiarato da Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem, l'associazione degli enti montani italiani, che ha scritto ai ministri Costa e Bellanova: a riportare la notizia è l’Ansa.
"Servono - spiega Bussone - soluzioni concrete e urgenti. C'è chi pensa solo al monitoraggio. Uncem invece chiede soluzioni e un coinvolgimento con le associazioni di categoria agricole a un tavolo congiunto di ministero dell'Ambiente e ministero delle Politiche agricole. Non c'è più tempo per dati e grafici. Occorrono soluzioni a vantaggio delle comunità che vivono Alpi e Appennini". E' di sabato 22 agosto la notizia di 29 pecore uccise da un attacco di lupi in valle di Susa (Torino).
"Molti allevatori - conclude Bussone - neanche più salgono in alpeggio. Tengono gli animali ben chiusi nelle stalle e nei ricoveri. Le preoccupazioni sono troppe".
Redazione
CUNEO Lupi - uncem