Deposito rifiuti a Clavesana: la Conferenza dei Servizi sospende il parere e chiede nuove integrazioni
Stamattina la riunione in Provincia: gli enti pubblici coinvolti hanno chiesto chiarimenti prima di concedere le autorizzazioni necessarieLa Conferenza dei servizi che si è tenuta stamattina in Provincia e che era chiamata ad esprimersi sulla realizzazione del deposito rifiuti di Clavesana si è conclusa con parere “sospensivo”: alla Cement Srl, proponente del progetto, sono stati richiesti chiarimenti e integrazioni da parte degli enti pubblici coinvolti (tra i quali la stessa Provincia, il settore urbanistica della Regione Piemonte, l’Arpa e l’Acquedotto Langhe) per poter concedere le autorizzazioni necessarie alla realizzazione dell’opera.
Di fronte al palazzo dell’ente provinciale stamattina è tornato a protestare il comitato “Clavesana Dice No”. A questo proposito, oggi l’avvocato della Cement Srl ha parlato di un’iniziativa “Nimby” (“Not in my back yard”, ovvero “Non nel mio cortile”): una presa di posizione, insomma, motivata da interessi personali, ma che “si scontra con un bisogno di depositi di rifiuti”. Era presente anche la consigliera regionale Giulia Marro: “Ritengo invece la loro battaglia un fondamentale segnale democratico e un’occasione per avvicinarsi a tematiche più ampie, come la necessità di modificare un modello di sviluppo che ci porta a produrre consumare e dover smaltire sempre di più”.
“Oggi ho ritenuto molto importante essere presente - scrive Marro in una nota - sia alla manifestazione del Comitato riunitosi davanti alla Provincia in prima mattinata e sia alla Conferenza dei servizi, perché considero di estrema importanza coltivare un legame con le realtà del territorio, unico modo per assolvere al compito che la comunità mi ha assegnato scegliendomi come rappresentante in Regione”.
Redazione

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