Sala Ghislieri, ore 16
“Humanità e Lucifero”, Mondovì celebra Alessandro Scarlatti a 300 anni dalla morte
L’orchestra barocca dei giovani dell’Academia Montis Regalis, diretta da Chiara Cattani, si esibisce in Sala Ghislieri domenica 6 aprile, alle ore 16Nel 2025 il mondo della musica celebra il ricordo di diversi compositori di primo piano, tra cui il “Re del Valzer” Johann Strauss (nato nel 1825), Giovanni Pierluigi da Palestrina (nato nel 1525), massimo esponente del Rinascimento italiano, e Alessandro Scarlatti (scomparso nel 1725), tra gli esponenti più carismatici della Scuola Napoletana che dominò il gusto europeo per oltre un secolo.
Per celebrare questo grande compositore - che purtroppo continua a essere considerato molto al di sotto dei suoi oggettivi meriti - l’Academia Montis Regalis ha deciso di fare le cose davvero in grande, proponendo domenica 6 aprile alle ore 16 nella splendida cornice di Sala Ghislieri il raro oratorio Humanità e Lucifero nell’interpretazione del soprano italo-austriaco Anita Rosati e del tenore sloveno Copi Ziga, che saranno accompagnati dall’orchestra barocca dei Giovani dell’Academia Montis Regalis diretta da Chiara Cattani.
Basato su un libretto di buona qualità di autore anonimo, questo lavoro fu eseguito per la prima volta nel Collegio Nazareno di Roma l’8 settembre del 1704, in occasione della festa della Natività della Beata Vergine Maria. Sotto l’aspetto espressivo, l’opera spazia da toni improntati a una fede semplice e sincera a spunti dal carattere quasi operistico, che il grande compositore palermitano rende con una scrittura ricca di contrasti e una struttura che alterna sapientemente passaggi strumentali di forte impatto, recitativi accompagnati, arie in concerto grosso e in unisono, con parecchi passaggi brillantemente virtuosistici. Inutile dire che, dopo una serie di accese schermaglie dialettiche, alla fine a prevalere sarà l’Umanità, che proclamerà con ineffabile giubilo i meriti della Vergine Maria, l’artefice della salvezza promessa da Dio ai progenitori Adamo ed Eva all’alba dei tempi.
Questa produzione ha avuto inizio con la ricerca del manoscritto (uno dei soli due giunti fino ai giorni nostri) nella Biblioteca della Chiesa dei Padri Scolopi di Roma ed è proseguita con la realizzazione della trascrizione, un lavoro molto impegnativo, che è stato affidato al musicologo Luca Rossetto Casel, che è riuscito nell’impresa di decifrare un testo rimasto dimenticato quasi del tutto per più di tre secoli.
Per valorizzare ancora di più questo oratorio, la Fondazione Academia Montis Regalis provvederà a realizzare un’edizione discografica, che nel prossimo futuro verrà pubblicato sull’autorevole rivista Amadeus, che per l’occasione pubblicherà un lungo articolo e dedicherà la copertina a questo memorabile evento, un fatto che contribuirà a consolidare la fama dell’ensemble monregalese a livello nazionale e a porre le basi per ulteriori progetti di grande spessore.
Redazione
Le date dell'evento:- 06/04/2025

Concerto - musica - Academia Montis Regalis - Mondovì - Alessandro Scarlatti