Calcio femminile, la Freedom riagguanta il Lumezzane al Paschiero
Le cuneesi autrici di una prestazione convincente, riprendono la gara con gran rete di SemanovaUna Freedom incerottata mette in scena una prova di forza non indifferente, strappando un pareggio di rabbia e di pura cattiveria agonistica in questa nuova giornata di Serie B. Gara tosta per la Freedom in quel del Paschiero. A sfidare le ragazze di mister Ardizzone le lombarde del Lumezzane. Formazioni subito sul piede di guerra: le padrone di casa hanno il dente avvelenato, dopo il pareggio subito in rimonta la scorsa settimana contro il Brescia. Lunga lista di assenti per mister Ardizzone, obbligato a mandare in campo una formazione piuttosto raffazzonata, ma ancora ricca di qualità. Il pallino del gioco passa soprattutto tra i piedi delle azzurre durante le prime fasi di gioco: la Freedom denota una marcata tendenza ad aggredire le avversarie. Il Lumezzane risponde compattando bene le linee, alla ricerca di un possibile contropiede in ripartenza. Il primo quarto d'ora trascorre tuttavia senza grosse emozioni; soltanto un corner per parte, entrambi ben letti dalla difesa. Ritmo sostenuto ma poche emozioni. Le calciatrici ospiti reggono bene gli assalti delle cuneesi, il cui attacco risiede principalmente sulle spalle di Coda, schierata come prima punta, ma a tratti troppo isolata.
Prima conclusione del Lumezzane al minuto 26' con Pinna che spara alle stelle da dentro l'area piccola. Mezz'ora in archivio e nella lista di occasioni da rete create figurano soltanto degli zeri. La Freedom non riesce a trovare una falla nello scudo difensivo delle lombarde, molto ben piazzate in campo e a tratti preponderanti nei duelli aerei. È la classica gara a scacchi, resa ancora più statica dalla prematura sostituzione nelle file ospiti della fantasista Sule, vittima di un risentimento muscolare. Gara sempre piuttosto spenta, ravvivata soltanto da un pregevole fraseggio allo scadere tra Coda e Micheli, il cui tiro viene strozzato dalla difesa all'ultimo respiro. Allo scadere del primo tempo lo 0-0 è assolutamente giusto. Lieve superiorità territoriale da parte delle cuneesi, ma comunque troppo poco per giustificare un eventuale vantaggio.
Ripresa senza cambi in entrambe le formazioni. Gli allenatori danno fiducia alle loro scelte iniziali. Pronti via e Stankova si divora una ghiottissima occasione a due passi dalla porta, spedendo alta una girata di Harvey sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Che opportunità buttata al vento dalla Freedom! Azzurre che ora spingono di più sull'acceleratore, portando pressione offensiva nella metà avversaria del campo. Al 5' è Giuliano, tra le migliori delle sue, a scaldare i guantoni di Frigotto, con un tiro dalla lunga distanza potente ma centrale. Lumezzane ora costretto sulla difensiva. Purtroppo per le ragazze di casa, il muro delle lombarde non accenna a cedere, complice l'efficace copertura degli spazi opposta alle azzurre. Al 13' ecco la beffa, firmata Pinna, abile a deviare sottomisura in due tempi un traversone dalla fascia destra. Proteste accese da parte di calciatrici e della panchina di casa per un fallo subito da Fracaros nell'azione. Ci sentiamo di considerare giustificata la rabbia della squadra di casa, fino a quel momento in controllo della partita. Reazione della Freedom pressoché immediata, affidata al destro di Michelis: la conclusione è debole e fuori misura, pur scoccata da buona posizione nell'area piccola.
Il tempo scorre lasciando davvero l'amaro in bocca. Le ragazze di coach Ardizzone non meritano lo svantaggio, per quanto creato sul terreno di gioco. Ci si mette pure la sfortuna, come al 23', quando Aime viene anticipata per un soffio dal recupero della difesa, dopo essere stata smarcata davanti al portiere grazie ad un invito al bacio di Di Cataldo. Niente da fare. Nonostante lo svantaggio incassato, la Freedom riesce comunque a mantenersi sempre in partita ed aggressiva, decisa a trovare un pareggio che sarebbe più che meritato. A siglarlo ci pensa Semanova con una fantastica capocciata al 30', che trafigge Frigotto al termine di una parabola precisissima nell'angolino lontano. Ci voleva, signore e signori! Ci voleva proprio! Agguantato il pareggio, la Freedom riprende a macinare gioco, lottando contro la stanchezza e il cronometro, che avanza inesorabile. Manca infatti poco più che un quarto d'ora per tentare di portarsi in vantaggio. Al 39' un miracolo di Frigotto nega l'urlo di gioia al Paschiero: bravissima la portiera ad opporsi d'istinto ad un colpo di testa da pochi passi. È pressoché l'ultima emozione del secondo tempo. Il triplice fischio finale sancisce il secondo pareggio consecutivo, che ha davvero un sapore amaro questa volta.
Le ragazze della Freedom avrebbero di certo meritato di portare a casa il bottino pieno alla luce di quanto espresso in campo. Purtroppo così non è stato e la vittoria continua ad essere merce piuttosto rara in casa azzurra di questi tempi. Soltanto una volta nelle ultime sei occasioni, infatti, le cuneesi sono riuscite ad aggiudicarsi i tre punti. Ci auguriamo che il vento possa cambiare.
FREEDOM FC - LUMEZZANE 1-1
FREEDOM FC: Korenciova, Stankova, Giuliano, Semanova, Di Cataldo, Fracaros (37' st Borello), Coda (46'st Adugbe), Bison, Harvey, Micheli (18'st Franco), Aime. A disposizione: Nucera, Maffei, Marenco, Imperiale, La Greca, Morini. Allenatore: Ardizzone.
LUMEZZANE: Frigotto, Ghisi (42' st Carravetta), Barcella (42' st Redolfi), Viscardi, Pinna, Sule (36'pt Licari), Ladu, Galbiati, Puglisi (34' st Asta) Zappa, Nozzi. A disposizione: Gilardi, Vavassori, Mutti, Crotti, Trandafir. Allenatore: Mazza.
Reti: 13'st Pinna (LUM), 30' st Semanova (FRE)
Arbitro: Tassano (Chiavari).
Assistenti: Perri (Lamezie Terme), Lavarra (Cosenza).
Alessandro Ravizza

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