Politica e istituzioni in lutto per la morte di Gianni Genta
“La provincia perde uno dei suoi uomini migliori” dice l’onorevole Ciaburro. “Un visionario” lo definiscono la sindaca di Cuneo e i vertici dell’Atl“Con Giandomenico Genta la provincia di Cuneo perde uno dei suoi uomini migliori. Una persona gentile, molto legata al suo territorio che ha sempre sostenuto, aiutato, amato”: sono le parole con cui la deputata Monica Ciaburro esprime dolore per la scomparsa prematura dell’ex presidente della Fondazione Crc.
“Massima è sempre stata la sua attenzione ai piccoli Comuni ed alle loro esigenze” afferma l’onorevole, che è a capo dell’amministrazione comunale di Argentera: “Ho un ricordo molto bello di lui, che bene sottolinea il suo attaccamento alla Granda. Ero appena stata eletta sindaco ad Argentera e il suo aiuto fu prezioso per non perdere un finanziamento importante per la comunità. Rivolgo alla famiglia le mie più sentite condoglianze”.
Si stringono al dolore dei suoi cari anche i vertici dell’Atl, dicendosi “riconoscenti per il grande lavoro svolto durante gli anni di presidenza della Fondazione CRC”. Genta, affermano il presidente Mauro Bernardi, i componenti del consiglio di amministrazione e lo staff, “rimarrà nel ricordo di tutti come uomo visionario e di grande carisma”.
Anche la sindaca di Cuneo Patrizia Manassero loda il compianto professionista del settore tributario come “un visionario che ha contribuito con passione e impegno allo sviluppo della nostra comunità e che sicuramente ci mancherà”. Con la sua scomparsa, aggiunge, “la nostra città e tutto il territorio perdono una figura di grande valore”.
“Voglio esprimere un pensiero di forte vicinanza alla famiglia di Giandomenico Genta, che ha assistito Gianni con un amore incondizionato e ammirevole durante tutto il periodo di malattia, e un ricordo affettuoso di Gianni, di cui ho ammirato, negli anni di lavoro insieme in Fondazione CRC, l’entusiamo e la forza con cui dava gambe alle sue idee” è il ricordo di Andrea Silvestri, per quattordici anni in fondazione dove ha ricoperto il ruolo di direttore generale.
Giandomenico Genta lascia insieme alla moglie Caterina i figli Anna e Gianmarco, la mamma Drusiana e il fratello Paolo. Dopo le esequie, in programma nel duomo di Cuneo alle 14,30 di domani (giovedì 27), le spoglie verranno accompagnate al tempio crematorio di Magliano Alpi. Le ceneri riposeranno quindi nel cimitero di Calizzano, in provincia di Savona. La famiglia chiede di devolvere eventuali offerte all’associazione Pane al Pane ets.
Redazione

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