Fossano, continua il progetto Orti scolastici di Slow Food
Il sindaco Dario Tallone: “Crediamo molto in questa iniziativa che valorizza il patrimonio agricolo, su cui la nostra amministrazione è da sempre fortemente impegnata”Il progetto Orti scolastici di Slow Food ha come finalità un protocollo d’intesa volto a promuovere attività, laboratori, progetti di educazione nell’ambito dell’alimentazione, dell’ambiente e della biodiversità, con iniziative rivolte ai ragazzi delle scuole cittadine in collaborazione con insegnanti, educatori e famiglie. Il progetto è stato sottoscritto martedì 1° aprile nel salone del Consiglio del Comune di Fossano dal sindaco Dario Tallone, dal presidente della Condotta Slow Food Fossano Marco Barberis, da Giancarlo Fruttero, presidente Fondazione Cassa di Risparmio Fossano e, per gli istituti coinvolti, da Adriana Anchisi, dirigente Istituto Paglieri, e Fabiana Arnaudo, dirigente istituto Sacco.
Il sindaco Tallone nel corso dell’incontro ha commentato: “Anche quest’anno rinnoviamo con convinzione il nostro supporto a questa iniziativa frutto di una sinergia collaborativa, di una visione condivisa e di un reciproco impegno nella divulgazione educativa del patrimonio naturalistico del nostro territorio, storicamente votato all’agricoltura e all’allevamento. Importante conoscere fin da piccoli da dove arriva il cibo che portiamo in tavola e soprattutto la fatica di chi lo produce. Crediamo molto in questo progetto che va nella direzione giusta, quella della valorizzazione del nostro patrimonio agricolo, su cui la nostra amministrazione è da sempre fortemente impegnata”. A questo proposito il primo cittadino di Fossano ha ricordato gli appuntamenti delle Giornate Zootecniche fossanesi in programma con le mostre zootecniche sabato 5 e domenica 6 aprile e con la Fiera del Vitello Grasso di mercoledì 9 aprile. “Fossano è uno dei territori più estesi a livello regionale, dopo Alessandria. Abbiamo 600 mila bovini e crediamo profondamente nelle iniziative legate al settore agricolo” ha ricordato Tallone.
Marco Barberis, presidente Slow food Fossano, ha spiegato: “Auspichiamo che gli orti un giorno possano diventare materia di insegnamento, perché ai ragazzi fa bene stare a contatto con la terra e con l’ambiente. Quest’anno, tra le iniziative in programma ci sarà anche la passeggiata sul sentiero di padre Dario, ed inoltre un apicoltore porterà nelle classi la sua esperienza. Grazie ad amministrazione e Fondazione Crf saremo ad Expoflora, dove creeremo un orto didattico e ci piacerebbe se a gestirlo fossero proprio le insegnanti”. Barberis ha illustrato i numeri del progetto Orti didattici, di cui il Comune di Fossano è capofila: “È attivo in diciassette Comuni della Provincia, con cinquantatré orti scolastici, e coinvolge 4.500 bambini e circa duecento insegnanti, nonché numerosi 'nonni ortolani', fatto che rafforza il legame tra generazioni diverse. A fine maggio ci ritroveremo per una cena con tutti coloro che hanno reso possibile l’idea”.
“Da sempre siamo vicini a Slow food e alle iniziative che propone, volte sempre alla valorizzazione del territorio. È un piacere partecipare anche a questo progetto perché crediamo molto nei giovani, che sono il nostro futuro” ha affermato il presidente Fondazione Crf Giancarlo Frutteto. Il sindaco Tallone ha infine chiuso l’incontro ribadendo: “Il progetto Orti Slow Food è uno strumento importantissimo per l’educazione ambientale, alimentare e del gusto perché contribuisce a sensibilizzare i nostri ragazzi sui temi del rispetto dell'ambiente e della sana alimentazione. Per questo continueremo a dare il nostro supporto a questa bella e soprattutto utile iniziativa”.
c.s.

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