“200SantaRosa”: tanti eventi a Savigliano per ricordare il protagonista del Risorgimento
Un cartellone di appuntamenti in occasione dell’anniversario della morte dell’illustre concittadino. L’8 maggio ospite d’eccezione Ezio MauroIn occasione dell’importante anniversario dalla morte del concittadino saviglianese Santorre di Santa Rosa, l’assessorato alla Cultura del Comune di Savigliano ha organizzato una serie di eventi che si svolgeranno a partire dal mese di marzo e fino al mese di novembre, secondo un calendario che vede coinvolte molte realtà culturali del territorio e non solo. Il cartellone di appuntamenti è stato svelato alla cittadinanza la sera di martedì 25 marzo, nel corso di una conferenza stampa in Municipio.
La figura di Santorre di Santa Rosa è definita come protagonista del Risorgimento italiano e dalla sua biografia spiccano alcune caratteristiche che lo tratteggiano come figlio illuminato del suo tempo: appassionato politico, idealista convinto, caparbio e visionario. Seppur conscio del momento storico che stava vivendo intravide che i moti iniziati in quegli anni sarebbero serviti a dare la spinta per l’indipendenza italiana. Nel 1821 scrisse: “L’emancipazione dell’Italia sarà un avvenimento del secolo XIX; la spinta è data. Si possono, a talento, compilare liste di proscrizioni, e i diversi principi italiani possono, se loro piace, servire i disegni dell’Austria, poiché vogliono regnare per mezzo suo piuttosto che per le leggi. L’Austria li lascia fare, e s’apparecchia a cogliere i frutti del loro accecamento; ma tutti s’ingannano: la passione degli italiani per l’indipendenza dell’Italia s’accresce per i sacrifici che loro costa. La potenza austriaca può ritardare, ma non farà che rendere più terribile l’esplosione”.
Gli eventi inizieranno il 1° aprile con una conferenza a cura del protopresbitero Iossìf Rostagno, sacerdote del Patriarcato di Costantinopoli, rettore della Parrocchia Greco-Ortodossa di Torino sul tema del rapporto di Santorre di Santa Rosa con il cristianesimo ortodosso: “Risurrezione e Rivoluzione. Santa Rosa incontra il Cristianesimo”, presso la Sala S. Agostino in piazza Arimondi, ore 18.
Martedì 8 aprile il professore Carlo Bovolo terrà una conferenza dal titolo “Tra Classicismo e modernità - l’eredità culturale e politica della rivoluzione greca”, sempre presso la Sala S. Agostino in Piazza Arimondi, alle 18.
L’8 maggio, alle ore 21, presso la Crosà Neira, in occasione della precisa ricorrenza della morte del concittadino, l’ospite d’eccezione sarà Ezio Mauro. Giornalista, già direttore del quotidiano La Stampa dal 92 al 96 e direttore del quotidiano La Repubblica dal 96 al 2016, autore e conduttore del programma “La Scelta” in onda su Rai 3, terrà la conferenza “Santorre di Santa Rosa e i valori del Risorgimento”; dialogherà con l’ospite il professore Sergio Soave. Seguiranno altre conferenze: il 2 settembre, alle ore 18, presso la Torre civica, la dottoressa Chiara Tavella parlerà di “Santorre Letterato Soldato”; a seguire, il 9 settembre, sempre alle ore 18, presso la Torre Civica, l’architetta Nadia Lovera racconterà “Il nipote Sanctor... accordi e disaccordi in casa Santa Rosa”.
Molte altre iniziative contribuiranno a valorizzare la commemorazione. L’11 maggio, in occasione della manifestazione Savix, il fumettista Federico Cecchin realizzerà un “Live painting Santa Rosa”. Per rendere la cultura inclusiva e far sì che Santorre di Santa Rosa possa essere davvero ricordato da tutti, si è realizzato un concorso gastronomico tra le gastronomie e i ristoratori locali, “Salsa Verde Santa Rosa”, al fine di ricreare la salsa verde Santa Rosa originale e decretare il 14 maggio il vincitore. La premiazione avverrà all’interno della manifestazione Quintessenza il 18 maggio, durante una conferenza tenuta dall’architetta Nadia Lovera, dal titolo “La cucina in Casa Santa Rosa”. Per restare in tema culinario, il 13 giugno, alle 18, nella splendida cornice di Palazzo Taffini, sarà organizzato un momento conviviale di specialità gastronomiche greche accompagnate dalla Band italo-greca Evì Evan.
Saranno due le mostre che accompagneranno l’iniziativa. La prima, dal 6 luglio al 28 settembre, dal titolo “Io Santorre. Storia di un uomo, di una famiglia, di una cultura” presso il Museo Civico A. Olmo. La seconda, presso il Palazzo Muratori Cravetta, dal 12 settembre al 16 novembre, realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera e di Milano dal titolo “La Grecia di Santorre di Santa Rosa. Dal mito classico alla lotta per la libertà”, a cura di Elena Lissoni e Chiara Nenci, con la collaborazione di Diego Repetto. Attraverso un’attenta selezione di opere d’arte, il percorso espositivo delineerà la figura di Santa Rosa ripercorrendo la fase conclusiva della sua vicenda umana e politica: dall’esilio di Londra, dove si era rifugiato dopo il fallimento della rivoluzione in Italia, alla partecipazione alla lotta per l’indipendenza in Grecia, fino alla sua scomparsa sull’isola di Sfacteria, in battaglia, l'8 maggio 1825. Ne deriverà un suggestivo percorso, tra dipinti, disegni, libri antichi provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, dal quale emergeranno nella loro intatta forza gli ideali di libertà e di democrazia che hanno ispirato il Risorgimento.
Nel mese di luglio, precisamente il 12, alle 21, presso il museo Civico Olmo si terrà la consueta “Notte al Museo”, sempre a tema santarosiano. A cura dell’associazione Amici della Musica Savigliano, con Stela Dicusara soprano, il Duo Mistral (Antonio Puglia, clarinetto - Mariano Meloni, pianoforte) e Alfonso De Filippis, narratore e regia. Si assisterà all’ “Omaggio a Santorre di Santa Rosa 18/10/1783 Savigliano – 08/05/1825 Navarino (Grecia)”.
“200SantaRosa” prevede anche la presentazione di libri. Si comincia il 30 maggio presso la Sala S. Agostino, alle ore 17, con la presentazione del libro di Tommaso Salzotti “Storie di Vita e di Malaguerra”, diari di soldati del Risorgimento. Il 18 settembre (la mattina per le scuole e la sera per la cittadinanza) alle 21, presso la Crosà Neira, sarà presentato il libro “Di Fuoco e Seta” di Manlio Castagna, avvincente romanzo ambientato nel risorgimento.
A settembre, precisamente il 26 alle ore 17.30, con partenza da piazza SantaRosa, l’associazione Teatro e Società, con la regia di Claudio del Toro ed Elisabetta Baro, realizzerà in città una pièce teatrale itinerante dal titolo “In viaggio per la libertà”, toccando i luoghi più cari al nostro concittadino. “200SantaRosa” significa anche visite guidate, e pertanto si segnalano il 13 agosto “Santorre a Savigliano”; il 30 agosto “Passeggiata Naturalistica presso i luoghi Santarosiani; 21 settembre “Santorre per i più piccoli” (visita per le famiglie); 31 ottobre “Halloween con Santorre”;
Anche la musica celebrerà il concittadino e, oltre all’accompagnamento musicale durante la cena del 13 giugno, il Civico Istituto musicale G.B. Fergusio il 12 settembre, durante l’inaugurazione della Mostra presso Palazzo Cravetta, eseguirà un intervento con chitarre del primo romanticismo, con costumi d’epoca risorgimentale. Il 7 novembre alle 21, presso la Crosà Neira, a cura dell’associazione culturale “Gli Invaghiti”, si terrà un concerto dal titolo “Viva la Rivoluzione Viva il Re”, cronistoria di una passione tradita. A chiudere il ciclo musicale sarà un workshop di canto bizantino presso la Crosà Neira il 22 novembre alle ore 14, e la sera un concerto di canto romano bizantino in onore di Santorre di Santa Rosa presso il Teatro Milanollo, alle ore 21. Il tutto organizzato dal gruppo di canto Irini Pasi Ensamble di Torino.
Quest’anno anche la Festa della cultura avrà come tema Santorre di Santa Rosa, e le scuole Saviglianesi si stanno attivando per celebrare al meglio la figura del concittadino. Tra letture, proiezioni e staffette letterarie.
Molto importanti i collegamenti con i Comuni limitrofi che hanno accolto favorevolmente di organizzare nei propri territori eventi che celebrino e ricordino la figura di Santorre. Sono stati definiti “Appuntamenti fuori dal Comune”. Il Comune di Busca organizza dei tour al Castello del Roccolo; il Comune di Caramagna Piemonte propone un tour guidato alla casa di Luigi Ornato, amico di Santorre, al Palazzo Comunale, al Palazzo della Credenza e alle chiesette rionali; il Comune di Carmagnola offre un approfondimento dedicato alla stampa della Dichiarazione, avvenuta presso la Tipografia carmagnolese nella notte tra il 9 e il 10 marzo 1821; il Castello di Racconigi presso il Castello reale propone invece il tema “Carlo Alberto e Santorre di Santa Rosa”; il Comune di Rocca de' Baldi allestirà invece una visita conferenza dal titolo “Carlo, Enrico, Cristina e i moti del 1821”.
“200SantaRosa” è stato possibile grazie al patrocinio del Consolato Generale Onorario Greco di Torino, del Museo del Risorgimento di Torino, dell'Università di Torino, e con la preziosa collaborazione dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, Accademia di Belle Arti di Carrara, Fondazione Brescia Musei e Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze, Lettere ed Arti.
c.s.

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