Un prelievo multiorgano da donatore “a cuore fermo” eseguito per la prima volta all’ospedale di Savigliano
"Un pensiero di profonda gratitudine è rivolto alla famiglia della donatrice per il generoso gesto", dicono dall'Asl CN1Il 26 febbraio 2025 rimarrà una data significativa per l’ospedale SS Annunziata poiché è stata portata a termine per la prima volta a Savigliano una donazione multiorgano da donatore “a cuore fermo”. Da molti anni l’Asl CN1 contribuisce all’attività di donazione di organi della regione Piemonte attraverso i donatori a “cuore battente” la cui morte viene accertata con criteri neurologici.
In questo particolare caso la morte è stata accertata con criteri cardiologici e il prelievo è stato possibile grazie alla riperfusione degli organi dopo l’arresto cardiocircolatorio. La particolarità di questa donazione ha richiesto l’indispensabile competenza di professionisti provenienti dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino che hanno collaborato con il personale ospedaliero locale. La direzione aziendale esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, riconoscendo alla direzione delle Molinette la preziosa disponibilità offerta e ringraziando tutti i professionisti dell’ospedale per l’eccellente lavoro di squadra.
"Un pensiero di profonda gratitudine è rivolto alla famiglia della donatrice per il generoso gesto che permetterà a cittadini in attesa di trapianto (sono stati prelevati fegato e reni) di tornare a progettare il proprio futuro", dicono dall'Asl CN1.
c.s.

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